Il mio primo incontro ravvicinato con la pubblicità coincide con un esercizio sulle figure retoriche e i giornali, il primo anno di liceo. Di lì in poi è stato amore. Imperituro.
Oggi pubblicità e retorica sono parte del mio lavoro. Che potevo volere di più?
Lo studio della lingua, della grammatica e della retorica, è uno strumento straordinariamente efficace per individuare i meccanismi della pubblicità. E, viceversa, la pubblicità mostra le nuove esigenze e i nuovi modi di relazionarsi e di comunicare.
Nei miei post condivido anche alcune riflessioni sulla comunicazione. Pubblicitaria e non. Ma sempre relazione.
Annibale D’Elia
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Sapeva dare fiducia a chi non ne aveva mai avuta. Sapeva scegliere da che
parte stare. Sapeva dire le cose più profonde nel modo più coinvolgente. Si
sch...
2 settimane fa